Comunicato stampa
Maxi operazione contro la mafia in provincia di Messina
La FAI e l’A.C.I.O. di Capo d’Orlando si costituiranno parte civile ai processi 

In merito alla odierna operazione antimafia in provincia di Messina che ha portato all’arresto di 94 persone e quasi 200 indagati per mafia, traffico di droga, estorsioni ed altri reati, la Federazione Antiracket Italiana esprime il proprio plauso e la profonda gratitudine per il lavoro svolto dalla DDA guidata da Maurizio De Lucia e dagli uomini del ROS e della Guardia di Finanza. E’ stato inflitto un colpo durissimo alla cosiddetta mafia dei Nebrodi, la quale si è rivelata essere diventata molto più di una mafia dei pascoli, come spesso è stata definita, tanto da aver coinvolto nei propri affari figure professionali capaci di attingere per anni, stando alle accuse mosse dagli inquirenti, ai fondi europei in maniera illecita, a riprova del fatto che le mafie cambiano pelle continuando ad inquinare l’economia legale ed a minare il diritto alla libera impresa. La Federazione Antiracket Italiana e l’ACIO di Capo d’Orlando, associazione questa che aveva inferto il primo durissimo colpo all’organizzazione mafiosa di Tortorici fin dal primo processo del 1991 ed al quale sono seguiti numerosi altri processi scaturiti da collaboratori di giustizia, si costituiranno parte civile ai processi che nasceranno da questa operazione. Ciò nel segno di continuità dell’ormai trentennale e costante impegno antiracket, per  continuare a sostenere ed aiutare quegli operatori economici che attraverso la denuncia vogliono liberarsi dal giogo mafioso.