A Castel Volturno la FAI ricorda Domenico Noviello, imprenditore coraggioso ucciso il 16 maggio 2008

 

Omicidio  Noviello, la FAI ricorda l'imprenditore coraggioso
Il 16 maggio del 2008 un commando camorrista inseguì e uccise Domenico Noviello, l'imprenditore di Castel Volturno che anni prima aveva denunciato i propri estorsori facendoli arrestare. Il suo omicidio fu certamente una vendetta del clan, ma anche e soprattutto un atto terroristico che diceva a tutti gli operatori economici di non alzare la testa, tutti dovevano pagare. Dopo undici anni la FAI, insieme ai familiari, ai colleghi del movimento antiracket e ad alcune associazioni del territorio, ha ricordato  il sacrificio di Domenico Noviello, medaglia d'oro al valor civile, diventato facile bersaglio del clan in quanto lasciato da solo da colleghi e società civile. Presenti il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso Raffaele Cannizzaro, il Commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Annapaola Porzio, il Procuratore della Repubblica di Napoli Giovanni Melillo. Le conclusioni affidate al Sottosegretario al Ministero dell'Interno Luigi Gaetti. L'evento, organizzato in collaborazione con Libera Caserta e Comitato don Peppe Diana, ha purtroppo fatto registrare la grave assenza delle associazioni di categoria, degli stessi sindacatiDopo e delle scuole, come puntualmente sottolineato nel suo intervento dal procuratore Melillo stesso.