Naro (AG), arrestato assessore


Renzo Caponetti,Presidente dell’Associazione FAI Antiracket “G. Giordano” di Gela, nonché Dirigente Nazionale FAI, dichiara che è stata disposta una misura cautelare in provincia di Agrigento nei confronti di un assessore, con delega all’urbanistica.
L’indagine che riguarda un amministratore del Comune di Naro, è stata possibile grazie alla collaborazione di un imprenditore assistito e accompagnato alla denunzia dall’Associazione FAI Antiracket “G.Giordano” di Gela.
Giova inoltre rilevare che la forza di intimidazione è, come noto, in grado di creare un vero e proprio contesto ambientale ad essa favorevole ed una costrizione a condotte “collaborative” accrescendo la capacità di controllo sul territorio e sulle attività imprenditoriali, minacciandone di fatto la libertà di impresa.
La sinergia con le forze dell’ordine, con l’Associazione Antiracket, con la Magistratura, è ormai un modus operandi già collaudato da tempo, tanto è vero che ad oggi nessuno degli imprenditori che è stato accompagnato alla denuncia ha subito ritorsioni.
Già da tempo la F.A.I. è impegnata, oltre che al contrasto ed alla lotta di reati di natura estorsiva e di usura, anche per quelli atipici relativi alla corruzione ed alla concussione ed ha già sostenuto, nelle aule di giustizia, altri imprenditori ottenendone l’ammissione della relativa costituzione di parte civile.
La F.A.I., inoltre, come sempre si costituirà Parte Civile nell’instaurando giudizio a carico dei soggetti ritenuti responsabili.
Corre l’obbligo infine di ringraziare per la preziosa attività prestata, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento e la Procura, che ha coordinato le indagini.