Associazione FAI Terme Vigliatore

 

Consiglio Direttivo: Benedetto Gianlombardo (Presidente), Felice De Natale (Vicepresidente), Salvatore Barresi (Segretario),  Pippo Saitta (tesoriere contabile), Salvatore Parisi (resp. comunicazione);

Numero soci: 23;

Costituzioni parte civile: 4;

Data iscrizione albo prefettizio: Prefettura di Messina dal 7/01/2014

 

Principali attività dal 2017:
- A Febbraio 2017 abbiamo organizzato un convegno presso il Liceo Artistico Musicale di Terme Vigliatore affrontando il tema della legalità e della grave piaga del bullismo, sui possibili rimedi e attività di prevenzioni in merito. 
- Abbiamo assistito 11 imprenditori per la presentazione di istanze presso la Prefettura di Messina, al fine di ottenere i benefici di legge, riservati a chi denuncia le estorsioni.     
- Abbiamo accompagnato un imprenditore alla denuncia di una pluralità di estorsioni subite, con l’aggravante della metodologia mafiosa. 
- Abbiamo organizzato presso la nostra sede cinque incontri mirati con rappresentanti e vertici delle forze di polizia giudiziaria del nostro territorio (capitano dei Carabinieri di Barcellona P.G., Questore di Messina, rappresentanti della magistratura (Procuratore capo di Barcellona P.G.) e con testimoni di giustizia con esperienza pluriennale nell’ambito dei percorsi di denuncia e post denuncia (Tano Grasso, Renzo Caponetti). 
- Abbiamo partecipato a coordinamenti provinciali delle associazioni antiracket, di cui una svoltasi presso la Prefettura di Messina. Si è incontrato a Capo d’Orlando il Commissario Nazionale per il coordinamento delle iniziative Antiracket. Abbiamo partecipato all’assemblea Nazionale della F.A.I. a Febbraio 2017. 
- Il 21 Marzo 2017 abbiamo organizzato in sinergia con l’amministrazione Comunale di Terme Vigliatore iniziative con la comunità locale ed altre associazioni del territorio in occasione della giornata della memoria delle vittime delle Mafie fondata da LIBERA. 
- Abbiamo incontrato a Patti il Prefetto di Messina, in coordinamento con le altre associazioni della provincia. 

 

Curriculum Vitae Presidente

Mi chiamo Benedetto Gianlombardo, ho 35 anni e sono un piccolo imprenditore.
 
 Nel 2006 ho fondato la mia attuale attività di impresa che opera nel settore della ristorazione, produzione dolciaria, organizzazione di eventi e catering. Gestisco questa attività in società familiare e mi avvalgo di altri 9 collaboratori. Ho una gestione molto dinamica dell’attività e riesco a ritagliarmi del tempo per dedicarmi al sociale ed alle attività politiche e di volontariato. 

Sono un "testimone di giustizia".
Nell'Agosto del 2011 sono stato avvicinato da esponenti mafiosi della famiglia di "cosa nostra barcellonese". Gli stessi volevano sottoporre la mia impresa ad estorsione. Ciò volevano imporre avvalendosi di minacce e di tutto il potere intimidatorio che una mafia temibile come quella "barcellonese" detiene. In maniera del tutto naturale e d’istinto, poiché credo che non abbia fatto nulla di eccezionale o eroico (ma solo ciò che tutti dovrebbero fare), e dopo qualche ora di riflessione decido di denunciare tutto ai Carabinieri. Con la denuncia e con la collaborazione alle indagini a seguito della stessa, scatta l’operazione "MUSTRA" che consente di arrestare 15 malviventi, compresi il mandante ed il diretto mio interlocutore/estortore.
Dodici tra gli imputati sono stati condannati in via definitiva, uno è stato assassinato il primo Gennaio 2013 in un momento di libertà condizionata. Il mandante dell'estorsione ed il diretto riscuotitore fatto arrestare dal sottoscritto in flagranza di reato, decidono dopo le condanne di collaborare con la giustizia. Con queste collaborazioni scattano inchieste ed arresti per altri 50 soggetti nell'ambito delle operazioni "Gotha4 e Gotha5". 
Da un gesto che definisco naturale, ovvero quello della mia denuncia, della collaborazione alle indagini e della testimonianza in Tribunale davanti agli imputati, è nata invece una grossa offensiva dello Stato verso moltissime delle attività criminali delle "famiglie mafiose" del mio territorio.
 
 
Nel 2011 sempre nel mio comune Terme Vigliatore assieme ad altri 35 commercianti ed imprenditori, abbiamo fondato un "Centro Commerciale Naturale" denominato “Vivi Terme”. Sono stato il primo presidente dello stesso consorzio no profit. Durante il mio mandato di presidente abbiamo partecipato ad un bando dell’Unione Europea, che finanziava proprio i Centri Commerciali Naturali, con fondi strutturali. 
Siamo stati tra i primi consorzi siciliani ad essere finamziati, agevolando lo sviluppo della nostra rete di piccole imprese. 
 
Nel 2012 ho fondato assieme ad altri dieci imprenditori una Associazione anti racket ed anti usura denominata “Fonte di Libertà”. Da Maggio 2016 ne sono il presidente, eletto all'unanimità dei 23 soci attuali. Grazie all'associazione aiutiamo ed assistiamo già da diversi anni, anche avvalendoci di professionisti esterni, le vittime di estorsione che riescono a denunciare. Le stesse sono seguite in tutta la fase “post denuncia” ed in tutte le fasi processuali. 
Organizziamo periodicamente convegni pubblici sia con imprenditori, sia con studenti delle scuole, per diffondere la cultura della legalità, della denuncia come libertà di impresa e soprattutto libertà individuale.
 
Dal 2016 sono il Presidente di Fonte di Libertà. Non ricevo alcun compenso per questo ruolo, è un puro volontariato. 
E’ un’esperienza bellissima che porto avanti con grande orgoglio ed impegno. Siamo una squadra molto coesa, leale e cerchiamo di migliorare e cambiare le condizioni del nostro territorio. In questi 5 anni di attività sociale e solidale, abbiamo raggiunti molti degli obiettivi e scopi fondanti la nostra associazione. 
Durante questo mio mandato abbiamo organizzato diverse iniziative pubbliche con gli imprenditori, la cittadinanza e le Istituzioni, abbiamo fatto tantissime attività con le scuole e con i giovani della nostra comunità. Abbiamo dato solidarietà e accompagnato sia alla denuncia, che nelle aule di tribunale, per le testimonianze, diversi imprenditori associati a Fonte di Libertà e non.
 
E’ un attività che svolgo, assieme agli altri componenti del consiglio direttivo dell’associazione, di concerto con le forze dell’ordine e le istituzioni locali, ma altresì in ambito delle iniziative Federazione Nazionale Antiracket (F.A.I.). 
La sinergia con la dirigenza nazionale della FAI e con il presidente Tano Grasso è stato sempre un nostro requisito fondamentale e “sine qua non” per portare avanti questo nostro arduo e importante impegno. 
In questo momento così delicato per gli enti di volontariato che si impegnano nel mondo dell’antimafia più in generale, il mio impegno è anche quello di rinsaldare i rapporti con l’opinione pubblica e rinforzare la nostra credibilità nei confronti della stessa. 
Questo a mio avviso, oggi, è un tema fondamentale per continuare a condurre questa bellissima esperienza, questa importante nostra associazione “Fonte di Libertà” a cui mi legano fortissimi sentimenti… è parte della mia vita.