Molfetta, espulso il socio indagato nell'operazione condotta dai Carabinieri di Bari

Il Direttivo dell'associazione FAI antiracket Molfetta ha provveduto a sospendere da qualsiasi incarico il socio e ha deciso per la sua espulsione dall'associazione

 

La FAI Antiracket Puglia è venuta a conoscenza dell’operazione condotta dal Nucleo Ros dei Carabinieri di Bari nei confronti di 104 presunti affiliati ai clan Mercante-Diomede e Capriati e scaturita dall'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Il direttivo ha appreso altresì dalla stampa e dalle Forze dell’Ordine del coinvolgimento nell'operazione di un proprio socio e membro dello stesso consiglio direttivo.

Il presidente Renato de Scisciolo, a nome dell’intero Consiglio Direttivo, rivolge un plauso alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, ma allo stesso tempo non è indifferente a ciò che è accaduto al proprio socio.

Alla luce di quanto appreso e nel pieno rispetto dei regolamenti in vigore all'interno della FAI, il Direttivo, convocato in assemblea urgente e straordinaria, ha provveduto a sospendere da qualsiasi incarico il socio e altresì alla sua espulsione dall'associazione, secondo quanto previsto dal regolamento che tutti coloro che entrano a far parte della stessa associazione accettano e sottoscrivono.

“Auspichiamo e chiediamo fortemente che si faccia chiarezza sulla vicenda” conferma de Scisciolo. Il direttivo è inoltre in attesa di conoscere le motivazioni alla base dell’arresto e si stringe unitamente affinché tale episodio non getti macchia sull'associazione e il proprio operato.