Vittime della criminalità organizzata, la FAI al tavolo al Ministero dell'Interno col Prefetto Panico

In rappresentanza della Federazione c'erano Vicepresidente nazionale della FAI Luigi Ferrucci e il responsabile dell'ufficio legale della Federazione, avvocato Roberta Rispoli.

 

La FAI ha preso parte al tavolo di lavoro fra le istituzioni, le associazioni e gli enti impegnati sul territorio a sostegno delle vittime della criminalità organizzata attivato dal Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, prefetto Vincenzo Panico.

Alla prima riunione presso l'ufficio del commissario per le vittime - che diventa sede permanente di consultazione - hanno partecipato il Vicepresidente nazionale della FAI Luigi Ferrucci e il responsabile dell'ufficio legale della Federazione, avvocato Roberta Rispoli.

"L’idea di una sede permanente di consultazione e di collaborazione per fornire un supporto alle attività di coordinamento delle iniziative di solidarietà svolte dal Commissario, è maturata nell’ambito degli Stati generali della lotta alla mafia, ha spiegato Panico" di legge sul portale web del Ministero dell'Interno.

Composto da rappresentanti dei ministeri Interno, Giustizia, Lavoro, Istruzione e Salute, e da rappresentanti delle associazioni, il nuovo organismo ha convenuto di incaricare gruppi ristretti di lavoro per progetti specifici dedicati ad aree sensibili come le regioni del Sud Italia.

Nell’ottica di elevare i livelli di efficacia nell’assistenza sociale, psicologica e morale delle vittime, il tavolo si è assunto l’impegno di verificare le buone prassi messe in atto dagli ordini professionali e dalle aziende sanitarie locali nell’assistenza sul territorio,  per favorirne la diffusione a livello nazionale.