Massimiliano Noviello nominato presidente onorario della FAI Campania: "Massimo impegno nel contrasto alle criminalità organizzata"

Il figlio di Domenico Noviello, l'imprenditore ucciso dalla camorra per aver denunciato il racket: mercoledì 16 maggio commemorazione e incontro pubblico nella sua Castel Volturno

 

Massimiliano Noviello - figlio di Domenico Noviello, l'imprenditore ucciso dalla camorra per aver denunciato il racket del clan nel casertano - è stato nominato Presidente onorario della FAI Campania 

"Voglio ringraziare il direttivo della FAI e il Presidente nazionale Tano Grasso per la fiducia. É una opportunità per poter dare un ulteriore aiuto ai commercianti. Io conosco bene il valore dell'associazione antiracket: se ci avessero detto che ci stavamo isolando, forse oggi mio padre sarebbe qui tra noi. Da oggi mi dedicherò con maggiore impegno nella battaglia contro il racket e l'usura. Sono veramente gratificato perché potrò aiutare una mano agli imprenditori con un impegno su tutto il territorio regionale".

"Tante storie - dice Massimiliano - hanno in comune l'isolamento che ha fatto sì che divenissero dei bersagli. Quindi, mi attiverò affinché gli imprenditori capiscano che non bisogna isolarsi". Per questo - aggiunge - "bisogna far conoscere l'attività delle associazioni antiracket, partendo dai ragazzi: ad esempio, e spiegando loro cos'è il consumo critico. Poi bisogna fare rete tra le realtà virtuose del territorio: la legalità bisogna praticarla non sventolarla".

"É importante fare memoria e trasformare la memoria in impegno, così come è importante metterci la faccia e fare il proprio dovere. Oggi si è più tutelati, dallo Stato e anche grazie alle associazioni antiracket". 

"Il decennale è l'occasione per dire a cittadini e commercianti che oggi non ci sono scuse: bisogna denunciare. É l'unica strada che esiste. Si deve andare verso misure legislative che "sanzionino" imprenditori e commercianti che pagano il "pizzo": è un brutto esempio per tante persone oneste che dà potere ai gruppi criminali" conclude Massimiliano.

Mercoledì 16 maggio alle 10 a Castel Volturno, località Baia Verde, in piazzetta Domenico Noviello è prevista la commemorazione nel luogo in cui venne ucciso l’imprenditore il 16
maggio 2008 da un commando camorrista. A seguire, presso la sede della FAI
antiracket Castel Volturno, dibattito alla presenza, tra gli altri, del Procuratore
nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho.