Luigi Ciatti, presidente dell'Ambulatorio Antiusura Roma: "Aiutare chi denuncia è l'unica arma per difendersi"

Ciatti commenta i fatti avvenuti alla Romanina con lesioni, minacce e danneggiamento verso un esercizio commerciale

 

“Sembra di essere tornati indietro di trent’anni, in zone d’Italia dove la presenza della mafia si percepiva fisicamente”. É questa l’impressione che Luigi Ciatti, presidente di Ambulatorio Antiusura ONLUS, organizzazione non governativa con sede presso la Confcommercio di Roma e iscritta alla FAI (Federazione Antiracket Italiana), ha condiviso con Repubblica dopo la sua visita al Roxy Bar, l’esercizio commerciale della Romanina dove si è verificato il raid degli esponenti della famiglia Casamonica accusati di lesioni, minacce e danneggiamento; per tutti gli arrestati, gli inquirenti stanno valutando l’aggravante mafiosa.

Il presidente di Ambulatorio Antiusura si è recato sul posto insieme a Giampiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza della Regione Lazio. "La Romanina - ha detto Ciatti -  è una delle tante zone della Capitale in cui si respira un clima di omertà totale”. E’ proprio per questo che il sostegno delle reti dell’antiracket e dell’antiusura è fondamentale per dare un contributo utile alla risoluzione del problema: “Chi denuncia - ha aggiunto Ciatti - deve essere aiutato".

 
 
Intervista a Luigi Ciatti (La Repubblica Roma 8/05/2018).

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