Legalità e tutela dei diritti, una guida sicura per i cittadini

Il Presidente nazionale della FAI Tano Grasso partecipa al convegno a Teramo organizzato dal Distretto 108A dei Lions

 

La Giornata Lions della Legalità è organizzata dal Distretto 108A di Teramo per venerdì 6 aprile 2018. L’evento avrà luogo nel Teatro Comunale di Teramo con inizio alle 10 e vedrà anche la partecipazione di numerosi studenti delle Scuole Superiori della città.

Partecipa il Presidente nazionale della FAI, Tano Grasso, il quale relazionerà sul ruolo dell'associazionismo a tutela delle vittime di mafia.

L’esigenza di trasparenza nella gestione della cosa pubblica, concreto presidio di legalità, consente a tutti i cittadini di essere consci e partecipi delle decisioni che si assumono e di concorrere con un esteso controllo sociale alla realizzazione del presente e alla pianificazione del futuro. Sulla trasparenza incide certamente al giorno d’oggi la diffusione di sistemi informatici, in particolare delle banche dati e dei social. Di qui l’opportunità di considerazioni sia sulla necessità di riunificare le banche dati, specie quelle pubbliche, e la loro trasparente gestione, che sulla corretta valutazione delle informazioni, specie in relazione alla reputazione delle persone. 
Quindi un’occhiata al futuro e agli strumenti 4.0 della legalità. Focus sul rapporto che esiste tra i giovani e la legalità e quello che sarebbe auspicabile disegnare per il futuro prossimo e meno prossimo.E’ il momento di parlare del ruolo che devono giocare i giovani nel campo della legalità. Attori protagonisti e non comparse, difensori delle regole dell’oggi e insieme propositori dell’evoluzione normativa adatta ad affrontare le nuove sfide che si presenteranno all’umanità. Decisivo il ruolo delle scuole e soprattutto degli Atenei per preparare la prossima classe dirigente fornendo non solo le basi tecniche del sapere ma soprattutto la capacità di analizzare i problemi e di disegnare gli scenari futuri con la consapevolezza della necessità del continuo cambiamento e miglioramento.

Come ha sottolineato Don Luigi Ciotti proprio a Teramo lo scorso anno, è necessario ragionare con il “NOI”. Da soli non si vince nessuna battaglia. E proprio con questa idea che sono nate le associazioni antiracket che hanno contribuito efficacemente a contrastare la criminalità mafiosa, il racket e l’estorsione. Abbattere gli egoismi ed esaltare la solidarietà per rinnovare la capacità di affrontare le nuove battaglie con progettualità innovative nel solco della correttezza formale e sostanziale.

Legalità ed ambiente sono un connubio proiettato verso il domani. Il rispetto delle regole, non come imposizione, ma come partecipazione ad un progetto complesso di salvaguardia dell’habitat, deve prendere le mosse proprio dai banchi di scuola con l’impegno attivo e consapevole di insegnanti e studenti.In questa riflessione può trovar posto anche una analisi dei rapporti tra politica e criminalità e i conseguenti guasti e danni per la collettività, con una sollecitazione a ripensare la politica non come presidio di potere ma come momento di servizio ai cittadini.

Sarà presentata l’iniziativa per una raccolta di firme per richiedere l’introduzione dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione civica e ambientale nelle Scuole Medie di Secondo Grado.Il convegno gode del patrocinio del Comune, della Provincia, della Camera di Commercio e dell’Università degli Studi di Teramo.