Vittime innocenti delle mafie, al Maschio Angioino la voce dei famigliari e di chi combatte ogni giorno

Il vicepresidente della FAI, Luigi Ferrucci, ha partecipato all'iniziativa "100 passi verso il 21 marzo" nella sala dei Baroni

 
 

Si è svolta ieri, presso la Sala dei Baroni al Maschio Angioino di Napoli, l'iniziativa “100 Passi verso il 21 Marzo – Volti, azioni, testimonianze, impegni”, organizzata dall'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli nell'ambito del ciclo di incontri in vista della XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

All'iniziativa, introdotta dall'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente, sono intervenuti: il Sindaco, Luigi de Magistris; la delegata alle pari opportunità, Simona Marino; Fabio Giuliani, referente di Libera in Campania; Maurizio Sansone, vicepresidente della Consulta delle Professioni di Napoli; Vittorio Ciotola, presidente dei Giovani di Confindustria; Luigi Ferrucci, coordinatore regionale della FAI – Federazione Antiracket Italiana; Alfredo Avella, Presidente del Coordinamento Campano dei Familiari delle Vittime Innocenti.

Si è poi svolta la tavola rotonda dal titolo “Semi di Speranza contro i legami dell'odio: giovani e donne in fuga dalle mafie” alla quale hanno partecipato: l'Assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta; Enza Rando, dell'Ufficio di Presidenza di Libera; Patrizia Esposito, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli e Maria de Luzenberger, Capo della Procura della Repubblica per i minorenni del distretto della corte d'appello di Napoli. Ha concluso l'incontro il Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine locali.

Durante l'iniziativa - organizzata in collaborazione con Libera, FAI - Federazione Antiracket Italiana, Coordinamento Campano dei Familiari delle vittime innocenti di criminalità, CUP - Comitato Unitario delle Professioni e Unione Industriali di Napoli - c'è stato spazio per le testimonianze e il racconto da parte dei familiari: tra questi anche Davide Estate, nipote di Maurizio, vittima innocente della camorra.

(Foto: Assessorato ai Giovani)