Il Capo della Polizia Franco Gabrielli a Gela per il ricordo di Gaetano Giordano, vittima di mafia per non aver pagato il "pizzo"

Il neo-Presidente nazionale della FAI Tano Grasso ha raccontato l'impegno in questi anni per contrastare il racket e l'usura

 
 

Ieri, per il venticinquesimo anniversario dall’uccisione del commerciante Gaetano Giordano, assassinato dalla mafia per essersi opposto al “pizzo”, l'associazione FAI antiracket di Gela ha accolto il Capo della Polizia Franco Gabrielli, insieme ai Questori di tutte le province e a tutte le altre personalità.

Sono intervenuti nel corso del convegno, oltre il Presidente dell’associazione antiracket “G.Giordano” di Gela, Renzo Caponetti, anche il fondatore della Fai, nonché neo-Presidente nazionale della Federazione, Tano Grasso. Hanno partecipato anche i famigliari di Gaetano Giordano e diversi esponenti delle istituzioni locali.