Palermo ricorda Libero Grassi, l'imprenditore che denunciò il "pizzo"

Il Commissario straordinario antiracket Domenico Cuttaia presente all'incontro pubblico per parlare delle battaglie antiracket

 
 
 

Ieri a Palermo è stato celebrato il ventiseiesimo anniversario della morte di Libero Grassi. In Villa Niscemi si è tenuto un incontro pubblico, organizzato dalla FAI, Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane, dal titolo “Ventisei anni dalla morte di Libero Grassi: prospettive nell’azione di contrasto al racket delle estorsioni e dell’usura”.

Sono intervenuti Alice e Davide Grassi, figli di Libero e Pina Maisano Grassi; il Presidente Nazionale F.A.I. Antiracket Giuseppe Scandurra, il Prefetto di Palermo Antonella De Miro e il Commissario Straordinario Antiracket Domenico Cuttaia. A moderare il dibattito è stato l’avvocato Valerio D’Antoni. Era presente Tano Grasso, fondatore della FAI.