A Castel Volturno il ricordo di Raffaele Granata, ucciso perché disse no al racket

Iniziativa nell'ambito del Festival dell'Impegno Civile con Milita, D'Angelo, Taglione e i famigliari di Raffaele

 
 
 

Martedì 11 luglio 2017 presso il lido La Fiorente in Marina di Varcaturo, località Castel Volturno (CE), si è tenuta l'iniziativa "Sempre il mare, uomo libero, amerai" dedicata alla memoria di Raffaele Granata, assassinato perché ha scelto di non piegarsi al racket e alle richieste del "pizzo". Il proprietario del lido "La Fiorente" venne ucciso l'11 luglio del 2008 dal gruppo criminale di Giuseppe Setola. 

Sono intervenuti Alessandro Milita, Magistrato Procuratore Aggiunto di Santa Maria Capua Vetere; Rosario D'Angelo, Coordinatore delle associazione FAI antiracket e antiusura in Campania; Valerio Taglione, Coordinatore Comitato don Diana. Erano presenti anche i famigliari di Raffaele Granata.

L'evento rientra nella decima edizione del festival dell'impegno civile "le terre di don Peppe Diana", realizzato sui beni confiscati alla criminalità organizzata di stampo mafioso. L'edizione 2017, che si chiude il 5 agosto, ha come titolo "Risaliamo sui tetti".