Lettera di Francesco De Donno, Presidente ass. FAI Antiusura Ostia “Volare” Onlus

La solidarietà dopo l'articolo di Attilio Bolzoni su Repubblica

 

Il 10 maggio scorso il quotidiano "La Repubblica", ha pubblicato l'articolo  “La battaglia antipizzo dei coraggiosi e quella che lucra sui fondi pubblici”  a firma di Attilio Bolzoni,  che ci ha  profondamente meravigliati. Mai avremmo immaginato di poter leggere  parole che gettano una ingiusta e non veritiera ombra sull'operato  di Tano Grasso! Superato lo sconcerto dei primi giorni,  vogliamo manifestare con determinazione il nostro dissenso  e, secondo lo stile che abbiamo ricevuto da Tano Grasso, sempre rispettoso di tutti e mai denigratorio anche quando è necessario prendere le distanze, raccontare con semplicità la verità su di lui così come scaturisce da ciò che ha realizzato ad Ostia offrendo a noi volontari la sua competenza e professionalità in modo sempre paziente, costante, competente, professionale e, soprattutto gratuito.  Ritenendo perciò che, più delle parole, solo i "fatti" possano testimoniare la verità di una storia, vogliamo brevemente raccontare  qualcosa di quanto è accaduto ad Ostia dal 2003 ad oggi e come  si sia avviato un percorso importante per tutta la cittadinanza.  Il Litorale Romano già in quegli anni  mostrava segni evidenti di infiltrazioni criminali che, purtroppo, non tutta la società civile sapeva riconoscere sottovalutandoli pericolosamente. Tano Grasso era allora consulente del Comune di Roma per il contrasto dell'usura e, forte della sua esperienza, seppe leggere adeguatamente la realtà, intuì quello che stava accadendo e che in seguito sarebbe stato sotto gli occhi di tutti, lanciò un allarme perlopiù inascoltato. Ma invece di scoraggiarsi, si prodigò per promuovere e realizzare un percorso di contrasto all'usura e al racket aprendo, in più punti strategici del territorio di Roma, gli Sportelli di aiuto per l’informazione e la prevenzione del sovraindebitamento e dell’usura. Ad Ostia il percorso fu alquanto difficile: le associazioni di categoria sottovalutarono molto il rischio di usura e di infiltrazioni criminali e fu difficile per Tano trovare un interlocutore che raccogliesse la sua proposta. Noi eravamo volontari di una piccola associazione ben radicata sul territorio, il Centro per la Vita di Ostia. Tano, dopo vari tentativi presso altre associazioni, avvicinò il nostro presidente, don Franco De Donno, e volle conoscerci per proporre il suo progetto. Ci convinse, ci contagiò con la sua passione, la chiarezza delle idee e la sua rettitudine che traspariva ad ogni sua parola. Riuscimmo, grazie a lui, a superare i timori e ci lanciammo in un percorso pieno di incognite con umiltà e coraggio accompagnati da Tano. Si prodigò con pazienza e competenza per formarci, istruirci e  organizzare  il Servizio di cui ci aveva fatti innamorare. Nacque così lo "Sportello di aiuto per la prevenzione dell'usura del Litorale Romano" con il duplice obiettivo di informare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell'usura e del racket e di aiutare i soggetti sovra indebitati a rischio di usura o già vittime ad uscire dalla spirale dell'usura. Trascinati dal suo esempio, abbiamo costruito una rete di aiuto collaborando con altre associazione e realtà del territorio, soprattutto con le Forze dell'Ordine. Abbiamo lavorato con passione guardando oltre le difficoltà avendo come obiettivo solo il bene delle persone che approdavano allo sportello assistendole sempre gratuitamente anche in assenza di risorse economiche. Spesso, soprattutto all'inizio, Tano veniva ad Ostia anche solo per "ascoltare" qualche "utente" con una situazione particolarmente difficile. Da qualche anno abbiamo costituito una nuova associazione, FAI Antiusura Ostia-Volare, perché volevamo entrare a far parte della FAI nazionale come soci e non più solo come aderenti e collaboratori. Il Centro per la Vita di Ostia, che ha tenuto a battesimo lo Sportello, continua ad esserci vicino e ad ospitarci nei suoi locali, permettendoci di continuare il nostro servizio sostenendoci nel pagare le utenze. Ad oggi nell'associazione operano n. 20 professionisti (psicologi, avvocati, esperti bancari e aziendali, commercialisti, tributaristi, esperti contabili) ed abbiamo assistito gratuitamente n. 505 persone, tra imprenditori, commercianti, famiglie e pensionati, aiutandole a non cadere nell'usura e/o ad uscirne rientrando nell'economia legale, e a non avere paura a denunciare eventuali richieste estorsive, confidando nelle Forze dell’Ordine. Siamo diventati un presidio di legalità, punto di riferimento della cittadinanza e questo grazie a Tano Grasso e al suo impegno gratuito e costante senza secondi e inconfessati fini, portato avanti all'insegna della legalità e della trasparenza anche a rischio della sua stessa sicurezza. Ci auguriamo che i fatti, più delle aule di un tribunale, possano cancellare l'articolo di Attilio Bolzoni e ripristinare incontestabilmente la verità dei fatti e la credibilità di Tano Grasso, condizione ineludibile per l'importante lavoro da lui svolto.

Francesco De Donno, Presidente ass. FAI Antiusura Ostia “Volare” Onlus