Torneo "Filippo Raciti", disputata a Casalnuovo la finale della seconda edizione

C'erano il Presidente Onorario della FAI, Tano Grasso, il Coordinatore regionale FAI, Rosario D'Angelo, la vedova di Raciti, Marisa Grasso, insieme ad autorità e istituzioni. Tra i premiati anche Nicola Barbato

 

Si è svolta nello stadio comunale di Casalnuovo di Napoli la giornata finale della seconda edizione del Torneo della Legalità "Filippo Raciti". 

L'iniziativa, organizzata dalla FAI Antiracket-Antiusura, ha visto impegnati sul terreno di gioco, oltre ai soci delle associazioni antiracket, i rappresentanti delle forze dell'ordine e nello specifico dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria. A questi si sono uniti le squadre in rappresentanza del CCN, Centro Commerciale Naturale, di Casalnuovo di Napoli, la Napoli Calcio a.s.d. dell'Ordine Provinciale degli Architetti di Napoli, e la San Giorgio Veterani Calcio.

Stamattina erano presenti: il Sindaco di Casalnuovo, avv. Massimo Pelliccia; Rosario D'Angelo, Coordinatore regionale delle associazioni FAI antiracket e antiusura della Campania; Marisa Grasso, vedova del poliziotto Filippo Raciti, cui è dedicato il torneo; Tano Grasso, Presidente Onorario della FAI. C'erano anche: Il Viceprefetto Giovanna Cerna; il Questore di Napoli, Antonio De Iesu; il vicepresidente della SSC Napoli, Edoardo De Laurentiis.

All'iniziativa era presente anche Nicola Barbato, il poliziotto della squadra mobile della Questura di Napoli che fu ferito durante una operazione antiracket nel quartiere Fuorigrotta a Napoli.

All'evento hanno partecipato artisti, sportivi napoletani e numerosi studenti delle scuole del circondario.