Lotta al "pizzo", a Ercolano la "passeggiata antiracket" per sostenere i commercianti nelle denunce e sensibilizzare al "consumo critico"

La FAI in strada insieme alle forze dell'ordine e ai rappresentanti delle istituzioni locali



Come da tradizione consolidata da alcuni anni, l'associazione FAI antiracket "Ercolano per la legalità", ha organizzato la "passeggiata antiracket". È un appuntamento condiviso con le Istituzioni del territorio, le forze dell'ordine, l'intera cittadinanza. Il periodo scelto coincide con quello scelto dalla camorra per le proprie richieste estorsive. In un modo o nell'altro, ogni commerciante subiva questo atto di prepotenza criminale e, per ignoranza o scarsa fiducia nelle istituzioni, non reagiva, quasi a certificare il sopruso come atto dovuto. Oggi la situazione è cambiata radicalmente, con l'azione delle forze dell'ordine e della magistratura, supportata dalle denunce, il commerciante, il cittadino si è riappropriato della città, della fiducia, della libertà.

"La passeggiata è un momento di vicinanza a tutta la cittadinanza, vuole testimoniare la vicinanza dello stato e che, se si vuole, si può cambiare. Negli ultimi tempi si è abusato dalla parola legalità quasi a ripulire anni di connivenza colpevole: noi la legalità la predichiamo e la pratichiamo con piccole azioni mirate all'affermarsi di una giustizia sociale senza la quale parlare di legalità rimane un chiacchierare fine a se stesso" ha detto Pasquale Del Prete, Presidente dell'associazione FAI antiracket di Ercolano, in provincia di Napoli.