Gli studenti siciliani a Locri per XXII giornata per la memoria della vittime di mafia: anche la FAI in piazza per ascoltare don Luigi Ciotti

La delegazione di giovanissimi in Calabria insieme all'associazione FAI antiracket di Sant'Agata di Militello



Le Scuole ITET e ITIS di Sant'Agata di Militello hanno partecipato, con una folta delegazione, alla manifestazione che si è tenuta a Locri per la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie.

Tutti i nomi dei morti ammazzati per mano della mafia sono stati ricordati sul palco. Le voci erano quelle dei familiari delle vittime, dei giovani, delle alte cariche dello Stato e di gente comune. Molte di queste tremolanti per la commozione davanti alla piazza gremita nel centro di Locri. Sotto il palco vi erano i rappresentanti delle forze armate e sindaci con le fasce tricolori. Tra gli striscioni anche quelli dei ragazzi dell'ITET "G. Tomasi di Lampedusa" e dell’Itis "Torricelli" che, grazie alla collaborazione dell'associazione FAI antiracket di Sant'Agata Militello, hanno portato il loro sostegno al coro dei “basta alla mafia”. Erano 25mila in piazza e migliaia in altre piazze italiane che hanno alzato il coro dell’indignazione.

La FAI ha voluto essere a Locri, insieme alla delegazione dei giovanissimi, per dare forza al coro e darsi coraggio reciprocamente, osservare il dolore dei familiari e ricordare le tante storie dietro un reato di mafia.