21 marzo, giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia: anche la FAI alle iniziative organizzate in Campania


 

Anche la FAI, Federazione Antiracket e Antiusura, ha dato il suo contributo al 21 marzo che, da alcuni giorni e dopo il voto definitivo della Camera, è ufficialmente la giornata dedicata alla memoria delle vittime di mafia.

I dirigenti della Federazione hanno partecipato all'affollatissima marcia che si è tenuta a Ponticelli, quartiere nella periferia est di Napoli, dove 40mila persone hanno sfilato in corteo per onorare le vittime innocenti della criminalità mafiosa. La manifestazione è stata organizzata da Libera Campania e ha visto la partecipazione di migliaia di persone tra studenti, docenti, attivisti delle associazioni da tutta la Campania.

Ad Ercolano, sempre in provincia di Napoli, Comune, associazioni antiracket, forze dell'ordine e scuole hanno affollato il MAV per le celebrazioni della giornata della memoria per le vittime delle mafie. Nell'auditorium del Museo Archeologico Virtuale, insieme al Sindaco Ciro Buonajuto, al Coordinatore regionale della FAI Rosario D'Angelo, al Presidente dell'associazione FAI antiracket "Ercolano per la Legalità" e al giornalista Nico Pirozzi, sono intervenuti anche commercianti di Ercolano che con le loro denunce hanno consentito l'arresto di numerosi estorsori. Al termine della cerimonia al Museo, una delegazione dei rappresenti delle istituzioni, delle forze dell'ordine e degli esponenti dell'associazione antiracket ha effettuato una passeggiata nelle strade del centro e del mercato della città.

Iniziative si sono tenute anche in altri posti della Campania. A Pomigliano d'Arco (Napoli) e Casal di Principe (Caserta) è stata ricordata la figura di don Peppe Diana, prete ammazzato dalla camorra nel 1994. Anche lì la gente è scesa in strada in corteo per fare memoria per le oltre novecento vittime innocenti di criminalità organizzata in Italia.

 

 

 

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