FAInotizie | Anche Napoli si prepara al 21 marzo per la giornata della memoria e dell'impegno: al Vomero il dibattito insieme agli studenti



Ieri nella sala "Silvia Ruotolo", nella sede del V Municipalità in via Morgen a Napoli, si è tenuto il convegno "Insieme verso la giornata della memoria dell'impegno" che cade il 21 marzo di ogni anno.

L'iniziativa è stata l'occasione per tornare sul tema della criminalità organizzata che attanaglia il territorio. Ma anche per descrivere il lavoro delle associazioni e del volontariato. L'importanza maggiore è stata data al valore del ricordo delle vittime innocenti di criminalità organizzata: erano presenti in sala numerosi studenti delle scuole della V municipalità e gli attivisti delle associazioni impegnate nella lotta ai fenomeni mafiosi. La FAI era presente: in sala il Presidente dell'associazione FAI Antiracket Vomero-Arenella, Davide Estate, insieme al Presidente dell'associazione Mediterraneo, Domenico Di Pietro e al Coordinatore regionale per la FAI in Campania, Rosario D'Angelo.

Ha aperto il convegno Giampaola Costabile, docente e autrice del libro "C come camorra" (Rogiosi editore, prefazione di don Luigi Ciotti), persona da sempre impegnata nella promozione della legalità e dell'impegno sociale. Durante la discussione sono intervenuti per i saluti Paolo De Luca, Presidente della V Municipalità, Salvatore Pace, consigliere comunale nonché dirigente scolastico del liceo "Pansini" di Napoli, Luigi Felaco, consigliere comunale nonché attivista di Libera. Sono intervenuti anche Elena De Gregorio e Fabiana Felicità, rispettivamente Assessore e consigliera della V Municipalità.

Hanno poi dibattutto: Maria Teresa Nicastro e Giulia Gentile, volontarie dell'associazione Libera (presidio Vomero-Arenella); Rosario D'Angelo, coordinatore regionale FAI; Davide Estate, Presidente associazione FAI Vomero-Arenella; Francesco Clemente, della fondazione "Silvia Ruotolo"; Lorenzo De Michele, famigliare di vittima innocente e Geppino Fiorenza, presidente del comitato scientifico della fondazione POLIS.