Mai più soli. Le vittime d'estorsione e d'usura nel procedimento penale

a cura di Tano Grasso prefazione di Pietro Grasso



Per le vittime d’estorsione e d’usura, l’associazione antiracket è unefficace strumento che dà forza al procedimento penale nell’interessedella persona offesa. In primo luogo, assicura la tenuta testimoniale;sono rarissimi i casi di ritrattazione di vittime accompagnate dalleassociazioni: quando sa di non essere sola la vittima va fino in fondo;aiuta la rapidità del procedimento; accerta lo stato di detenzione el’effettività della pena.Ma soprattutto introduce nel procedimento un nuovo punto di vista,quello dei destini della persona offesa ben oltre la testimonianzaprocessuale: sicurezza, attività economica, qualità della vita.È un nuovo occhio con uno sguardo globale: l’occhio del poliziotto odel magistrato ha sempre lo sguardo su una parzialità, le indagini e leprove; quello dell’associazione invece si rivolge alle conseguenze delprocesso sulla vita della vittima, conseguenze che possono mettere indiscussione l’equilibrio di una persona; e cerca di ridurre, per tempo,gli effetti negativi.Con contributi di: Tano Grasso • Massimo Marrelli • Lucio De GiovanniNino Daniele • Rosario D’Angelo • Roberta Rispoli • Sergio MocciaClaudio Botti • Maurizio De Lucia • Giovanni Colangelo • ElisabettaBelgiorno • Pietro Grasso