Il Commissario di Governo per le iniziative antiracket Domenico Cuttaia al coordinamento delle associazioni FAI di Caserta

I dirigenti della FAI e il Presidente Onorario della Federazione Tano Grasso per fare il punto sul lavoro svolto


Si è svolta ieri la riunione di Coordinamento delle associazioni FAI antiracket della provincia di Caserta. Era presente anche il Commissario straordinario del Governo per le iniziative antiracket e antiusura, Domenico Cuttaia. Nel corso dell'evento pubblico sono interventi diversi dirigenti della FAI. A partire da Pietro Falco, Presidente dell'associazione di Parere che ha anticipato il discorso Luigi Pellegrino, Sindaco del Comune di Parete; Luigi Ferrucci, Coordinatore provinciale FAI Caserta; Tano Grasso, Presidente Onorario della FAI Antiracket e Antiusura. Ha parlato anche Arturo De Felice, Prefetto di Caserta.

Tra i presenti: Antonio Borrelli, Questore di Caserta; il Colonnello Alberto Maestri, Comandante provinciale dei Carabinieri Caserta; il Colonnello Andrea Mercatili, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caserta;
Rosario D'Angelo, Coordinatore regionale della FAI per la Campania; Anche i Comandanti territoriali di Aversa dei corpi della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Hanno presenziato anche Valerio Taglione del Comitato don Diana di Casal di Principe, i Sindaci dei Comuni di Lusciano e di San Marcellino. In sala anche tutti i presidenti delle associazioni aderenti alla rete FAI della provincia di Caserta e vari esponenti di quelle campane. Anche tantissimi cittadini.

"Abbiamo deciso di riunire le associazioni della provincia di Caserta a Parete perché in quei territori nelle ultime settimane si sono avuti episodi di chiara intimidazione mafiosa - ha detto Luigi Ferrucci, Vicepresidente Nazionale e coordinatore provinciale a Caserta della FAI - Abbiamo in tal modo voluto ribadire al territorio la presenza di un convinto movimento antiracket in questa terra difficile, movimento che va certamente sostenuto ed ampliato. Tendendo la mano a tutti quegli imprenditori che volessero finalmente riprendersi la propria dignità denunciando ogni tentativo di estorsione o anche che volessero dire basta alle richieste estorsive già subite, grazie alla presenza massiccia delle istituzioni abbiamo anche dimostrato a tutti quegli scettici, ancora una volta, che lo Stato è presente ed è accanto agli operatori economici ed ai cittadini.

Voglio sottolineare - ha aggiunto Ferrucci - la partecipazione sentita del Prefetto di Caserta, del Questore, del comandante provinciale dei Carabinieri e del comandante provinciale della Guardia di Finanza, oltre a quella del Commissario Straordinario del Governo. Per vincere definitivamente questa guerra c'è solo bisogno che i tanti nostri colleghi commercianti ed imprenditori silenti si facciano avanti e denuncino, in modo da rendere inutile ogni richiesta estorsiva e contribuire a rendere normali questi territori".