"I tragediatori", fa tappa a Messina la riflessione sull'antimafia: sabato 25 a Palazzo dei Leoni

Nel libro i protagonisti del movimento antimafia italiano coinvolti in vicende imbarazzanti


Sabato 25 febbraio, a partire dalle ore 17 presso il Palazzo dei Leoni di Messina, la libreria Bonanzinga e l’associazione Artu presentano il libro “I tragediatori”, la fine dell’antimafia e il crollo dei suoi miti di Francesco Forgione, giornalista ed ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia nella XV legislatura. La presentazione del volume, edito da Rubbettino Editore, si svolgerà nella sala del Consiglio della Provincia di Messina.

L'antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i «miti» dell’Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima volta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà. 

Prenderanno parte e dialogheranno con l’autore, dopo i saluti di Daniela Bonanzinga, Andrea Faraone, Giuseppe Ziino, Giovanni Ardizzone, presidente ARS Sicilia, Michele Prestipino, Procuratore aggiunto di Roma, Francesco D’Uva, Capogruppo M5S in commissione Antimafia, Tano Grasso, Presidente Onorario della FAI. Modera l’incontro il giornalista Francesco Celi.