La FAI ricevuta dal neo-Commissario per le iniziative antiracket e antiusura, Domenico Cuttaia

Il Presidente Onorario, Tano Grasso, lo ha incontrato a Roma negli uffici del Ministero


Il Presidente Onorario della FAI, Tano Grasso, ha incontrato - insieme ad altri dirigenti della Federazione Antiracket e Antiusura italiana - Domenico Cuttaia, neo-Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura.

L'incontro, presso il Ministero, è stato molto proficuo ed è stata l'occasione per illustrare l'impegno della FAI in contesti molto difficili nei quali le organizzazioni mafiose agiscono principalmente attraverso i fenomeni del "pizzo" e dell'usura, arrecando danni all'economia sana e stravolgendo la vita di intere famiglie. Il Presidente Grasso ha descritto al Commissario Cuttaia le istanze che emergono quotidianamente dai territori e le relative esigenze in termini di impegno e risorse.

La FAI ha augurato all'ex Prefetto di Venezia buon lavoro e ha invitato Cuttaia a far visita alla sede nazionale della Federazione a Napoli.


Il profilo di Domenico Cuttaia
Nato in provincia di Agrigento nel 1953, sposato con un figlio, laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza" nel 1976 è entrato nell'Amministrazione dell'Interno nel 1978. Ha svolto servizio in Piemonte fino al 1999, anno in cui, promosso Vice Prefetto, è stato chiamato dalla Presidenza della Repubblica a ricoprire l'incarico di Vice Consigliere per gli Affari Interni. Nominato Prefetto nel 2005, ha svolto le funzioni di coordinamento delle attività di protezione del Presidente della Repubblica. Dal giugno 2006 al maggio 2008 è stato Prefetto del Verbano Cusio Ossola. Da agosto 2008 ad agosto 2010 è stato Prefetto di Brindisi. Dall'agosto dello stesso anno al 9 gennaio scorso ha svolto, presso il Ministero dell'Interno, l'incarico di Vice Capo Dipartimento Vicario per le Politiche del Personale dell'Amministrazione Civile e per le risorse Finanziarie e Strumentali. Prima di essere stato nominato Commissario era Prefetto di Venezia.