Estorsioni a Ercolano: i commenti del Coordinatore regionale D'Angelo e dell'associazione FAI Ercolano

Qualche giorno fa la Cassazione ha confermato molte delle condanne chieste per gli estorsioni denunciati da commercianti e imprenditori


In merito alla conferma delle condanne da parte della Cassazione agli estorsori di Ercolano si rilasciano le seguenti dichiarazioni.
 
"Si tratta di un capitolo concluso a lieto fine per tutti gli operatori economici che hanno voluto riprendersi la dignità e la libertà di fare imprenditoria in modo sano e rispettando la legalità. Non poteva concludersi diversamente il processo di Ercolano, modello che portiamo con convinzione e determinazione. È l'ennesima conferma dell'eccellente lavoro svolto dalle forze dell'ordine che si conclude con la straordinaria competenza della magistratura" ha commentato Rosario D'Angelo, coordinatore regionale delle associazioni FAI antiracket e antiusura della Campania.

"Il collante che ha sempre unito i soci della associazione antiracket di Ercolano, sia tra di loro che con la magistratura e le forze dell'ordine, è la fiducia. In un momento di particolare recrudescenza del fenomeno estorsivo si è deciso di abbandonare l'isolamento dei singoli commercianti per iniziare un percorso di condivisione e di collaborazione con le istituzioni, in un clima di reciproca fiducia. Tale scelta è risultata vincente e la conferma delle condanne ne è la prova. Si è avuta la conferma che quando si lavora insieme le indagini preliminari e tutto il lavoro investigativo costituisce un baluardo inespugnabile per arrivare alle giuste condanne. Chi ha denunciato non è rimasto mai solo e non ha dovuto temere azioni ritorsive. Mai deve venire meno la coesione e la fiducia per essere certi che i processi portino alle giuste condanne", è il commento di Pasquale Del Prete, uno dei soci fondatori dell'associazione FAI Ercolano.