FAInotizie | Siracusa, il Comandante provinciale dei Carabinieri incontra i rappresentanti delle associazioni FAI Antiracket

I dirigenti della Federazione ricevuti dal Colonnello Luigi Grasso: l'elogio all'Arma per l'impegno sul territorio



Nella mattinata del 23 dicembre, nella sede del Comando provinciale Carabinieri di Siracusa, per i consueti auguri di Natale, si è svolto l’incontro tra il coordinatore regionale, il coordinatore e il direttivo provinciale e i presidenti delle associazioni Antiracket del territorio aderenti alla Fai e il Comandante provinciale colonnello Luigi Grasso. L’occasione è stata propizia per fare un bilancio di quanto realizzato e proporre ulteriori forme di profili di collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato il Comandante del Nucleo Investigativo, i Comandanti delle Compagnie di Siracusa, Noto ed Augusta, il Comandante del Norm della Compagnia di Siracusa ed il Comandante del Nucleo Informativo, è stata ribadita ulteriormente la comunione di intenti tra l’Arma dei Carabinieri e le associazioni antiracket al fine di porre in essere una strategia d’intervento comune incentrata su due obiettivi principali: da un lato, ridurre al minimo il cosiddetto numero oscuro, ossia il numero di vittime di reato che, per timore di ritorsioni, non sporgono denuncia e preferiscono sottostare ai propri aguzzini; dall’altro, impegnarsi a garantire alle vittime la massima vicinanza nel corso di un iter processuale che spesso è lungo e difficoltoso, consentendo loro di non sentirsi soli.

Durante l’incontro i rappresentati dell’antiracket hanno avuto parole di elogio per le Stazioni Carabinieri, da sempre elemento distintivo dell’Arma, le quali, con la loro capillarità sul territorio, rappresentano un punto fisso, un vero e proprio presidio di legalità a cui i cittadini possono rivolgersi per qualsiasi necessità.

L’Arma dei Carabinieri continuerà a prestare la massima attenzione al fenomeno del racket, collaborando in stretta sinergia con le associazioni presenti sul territorio, in stretta sinergia con l’Autorità giudiziaria, garantendo sempre alle vittime di reato la massima vicinanza per fronteggiare insieme un fenomeno che, con l’impegno comune, può certamente essere combattuto e sconfitto.

Fonte: Siracusa News