Giovanni Panunzio, una serata al Teatro Giordano di Foggia per ricordare l'imprenditore a 24 anni dalla scomparsa


All'iniziativa parteciperà la Federazione Antiracket

L'Associazione "Giovanni Panunzio - Eguaglianza Legalità Diritti" organizza, per domenica 6 novembre alle ore 19:30 presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia, una manifestazione in occasione del 24esimo anniversario dell’omicidio di Giovanni Panunzio. All'iniziativa parteciperanno i soci della Federazione delle associazioni Antiracket e Antiusura italiane.

Il libro. Nell'occasione oltre ad interventi di ospiti, esponenti delle istituzioni, magistrati e altri protagonisti del panorama investigativo e professionale impegnati nel contrasto alla mafia, sarà presentato il libro sulla vicenda umana e giudiziaria dell'imprenditore Giovanni Panunzio, pubblicato da “Edizioni La Meridiana”, scritto dalla giornalista Michela Magnifico con la collaborazione di Giovanna Belluna e la prefazione di Agostino de Paolis, allora Capo della Squadra Mobile di Foggia e attuale Primo Dirigente della Polizia di Stato.

La serata. Gli interventi degli ospiti si accompagneranno ad alcuni momenti musicali a cura del M° Fiore e a due monologhi teatrali dei giovani del C.U.T., Centro Universitario Teatrale: il primo incentrato sulla vita dell'imprenditore, il secondo sul testimone di giustizia Mario Nero, attraverso la cui testimonianza magistrati e forze dell’ordine individuarono l’esecutore materiale del delitto, poi condannato con sentenza definitiva insieme ai mandanti. Vi saranno anche alcune letture tratte dal libro dedicato a Giovanni Panunzio a cura di due giovani studentesse.

L’ingresso alla manifestazione sarà a titolo gratuito.
Di lato la copertina del testo. In calce il programma dell'iniziativa.

 

Nell'ambito della stessa iniziativa sarà presentato il libro sulla vicenda umana e giudiziaria dell'imprenditore Giovanni Panunzio.
Scritto dalla giornalista Michela Magnifico in collaborazione con Giovanna Belluna, pubblicato da "edizioni la meridiana ".

"Una data può segnare una fine, una svolta, un nuovo inizio. La data del 6 novembre del 1992 rappresenta per la città di Foggia tutto questo insieme. La fine è quella della vita di Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile che non si era limitato a dire no al pizzo, ma da subito aveva reso pubblico il suo rifiuto rompendo lo schema che vedeva l’imprenditoria del mattone nella Capitanata sotto scacco della mafia. L’omicidio Panunzio è stato un punto di svolta per polizia e magistratura, la conferma che la mafia foggiana esisteva e che i primi segnali risalivano a un decennio prima. Panunzio viene ucciso e Mario Nero, cittadino che per caso assiste alla fuga dell’assassino, racconta ciò che ha visto divenendo testimone di giustizia. Per questo il 6 novembre del 1992 è una data che segna un nuovo inizio ancora possibile per Foggia. Grazie alla testimonianza di Mario Nero, il processo viene non solo celebrato ma anche concluso arrivando a condanne definitive. La fine di Giovanni è l’inizio anche di una costante, attiva, continua testimonianza della famiglia e di quanti intorno a lei hanno fatto del no alla mafia di Giovanni la ragione per immaginare una città diversa che parla e non tace, che spezza catene di omertà e disegna legami con la società civile sana. Vent’anni dopo ricordare con un libro Giovanni è non rendere vano il coraggio di un uomo. E ripartire ancora."