FAInotizie | L'associazione antiracket di Barcellona celebra il suo primo anno di vita


In Sicilia l'incontro dei soci e dei dirigenti nazionali della Federazione per riflettere sul lavoro svolto durante il primo anno

L'associazione FAI Antiracket di Barcellona Pozzo di Gotto ha celebrato, giovedì scorso, il primo anno di vita dalla sua fondazione avvenuta il 27 ottobre del 2015 ad opera del presidente Stefano Vento e dei suoi soci. L’Associazione antiracket in quest’anno ha visto crescere i suoi affiliati: sono 19 i soci al momento ed è sempre più presente sul territorio.

La FAI Antiracket Barcellona Pozzo di Gotto, come evince dalla denominazione, aderisce alla FAI, la Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura Italiane, il cui Presidente nazionale è Giuseppe Scandurra ed il cui Presidente onorario è Tano Grasso, uno dei Soci fondatori dell’A.C.I.O. di Capo d’Orlando – la prima Associazione Antiracket d’Italia, costituita il 7 Dicembre 1990 – nonché uno dei protagonisti della battaglia che ha dato il via alla rivolta contro il racket in Italia.

In occasione del primo compleanno della Fai di Barcellona Pozzo di Gotto, i soci si sono riuniti nella Pizzeria “A fuoco lento” della socia Palmina Benenati. Tanti gli ospiti della serata: Pippo Scandurra, Presidente nazionale della FAI, Giuseppe Foti, Coordinatore delle Associazioni Antiracket ed Antiusura della FAI della provincia di Messina, Francesco Arcadi, presidente della FAI Antiracket Milazzo, Benedetto Gianlombardo, presidente della FAI Antiracket Terme Vigliatore, Mario Ceraolo, Vice-Questore Aggiunto della Polizia di Stato e Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto, Fabio Valletta, Capitano dei Carabinieri e Comandante della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, Annamaria Putortì, Tenente dei Carabinieri e Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della medesima Compagnia; Valentino Adinolfi, Tenente dei Carabinieri e Comandante della Compagnia di Milazzo e Marcello Pezzi, Tenente dei Carabinieri e Comandante della Compagnia di Patti.

Dopo la parte conviviale ci sono stati i significativi interventi di Stefano Vento, presidente della “FAI Antiracket Barcellona Pozzo di Gotto”, Pippo Scandurra, Presidente Nazionale della FAI e Fabio Valletta, Capitano e Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto. Le conclusioni sono state affidate a Mario Ceraolo, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto. L’obiettivo della Fai della città del Longano è quello di crescere ancora, convincendo sempre più imprenditori, artigiani e commercianti a fare parte dell’Associazione Antiracket ed a denunciare le vessazioni e le imposizioni mafiose.