FAInotizie | Racket: confermate le condanne per gli estorsori di Terme Vigliatore


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L’operazione “Mustra” scatta il 31 Agosto del 2011 quando Gianlombardo Benedetto, attuale presidente dell’associazione Fai Antiracket di Terme Vigliatore “Fonte di Libertà”, denuncia l’estorsione in subendo da parte di Campisi Salvatore, referente per Terme Vigliatore per la famiglia mafiosa dei “barcellonesi” (Barcellona P.G.). Scattano, dunque, gli arresti in flagranza di reato per il giovane mafioso, figlio di Agostino Campisi detenuto ed associato a Cosa Nostra Barcellonese e figlioccio di Nunziato Siracusa storico boss di Terme Vigliatore.

Subito dopo gli arresti anche Barresi Salvatore, segretario di Fonte di Libertà, denuncia il Campisi proprio per una estorsione subita dallo stesso. Nel dicembre 2011 Felice De Natale, attuale vicepresidente di Fonte di Libertà, denuncia Carmelo Maio, Salvatore Foti e altri per un'altra estorsione in subendo. Gli stessi denunciati dal De Natale fanno capo a Campisi in carcere. Ad Aprile 2012 l’inchiesta si chiude con altri quattordici arresti tra cui il boss Nunziato Siracusa. Ieri la sentenza di appello che di fatto conferma e aumenta le pene inflitte in primo grado. Nel frattempo tra il 2013 e il 2014 sia Salvatore Campisi che Nunziato Siracusa diventano collaboratori di giustizia favorendo l’avvio di diverse importantissime operazioni antimafia che contano decine di arresti: operazioni denominate “Gotha 4” e “Gotha 5”.

“Oggi – sostiene Benedetto Gianlombardo - possiamo dire di avere ottenuto giustizia dalle Istituzioni del nostro Stato italiano. Siamo diventati imprenditori liberi dall’oppressione mafiosa e ci sentiamo di aver contribuito in maniera attiva a migliorare le condizioni sociali del nostro territorio cosi delicato della provincia di Messina.

Possiamo affermare – afferma - che non siamo soli, tutta la federazione antiracket F.A.I. ci è stata sempre molto vicina, a partire dalle figure rappresentative nazionali come Pippo Scandurra e Tano Grasso. Si coglie l’occasione però di ringraziare per la vicinanza tutta la Federazione, tutti i presidenti siciliani e non. È per noi una grande famiglia costituita da tantissime tutte persone per bene.”