A Parlemo torna la festa di Addiopizzo


Iniziative per sensibilizzare contro le pratiche del racket e dell'usura

Dal 30 settembre al 2 ottobre ritorna la Festa  di Addiopizzo a Palermo.
Una tre giorni che raccoglie numerosi operatori economici che si sono
liberati dal fenomeno delle estorsioni. Numero incontri, dibattiti, laboratori,
attività sportive e spettacoli per fare informazione e sensibilizzazione.

La scelta della centrale piazza Magione non è casuale: verrà realizzato il progetto di
riqualificazione frutto dell’investimento collettivo, un’area giochi nata dal
percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola
Amari-Ferrara-Roncalli in collaborazione con le associazioni che sostengono la
campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico” e con il Comune di Palermo. Sarà realizzata grazie alle donazioni e alle percentuali di sconto etico applicate sugli acquisti compiuti dai
cittadini presso i negozi e le imprese della rete di Addiopizzo.

«Siamo sempre stati convinti – dicono dal Comitato Addiopizzo - che se non si
rimarginano il degrado socioeconomico e l’incuria urbana non si può compiere
un’azione incisiva nel contrasto al malcostume, all’illegalità diffusa e alla
criminalità organizzata. Per queste ragioni – sostengono - Addiopizzo è
impegnata, oltre che nel lavoro di sostegno di operatori economici che
denunciano Cosa nostra e il suo sistema di potere, anche nel tessuto sociale
cittadino per sanare l’incuria e il disagio di bambini e famiglie che versano
in condizioni di degrado.

La nostra presenza nella piazza – aggiungono gli attivisti -
e le riflessioni sulle potenzialità di questo spazio quale luogo di incontro,
inclusione e partecipazione ci hanno portato negli ultimi mesi a intraprendere
anche un nuovo percorso con i ragazzi che vivono nel quartiere. Ciò che stiamo
tentando di fare è di contribuire a restituire loro la giusta dimensione di
bambini attraverso il gioco e lo sport, sottraendoli a fenomeni di degrado
sociale e di illegalità diffusa presenti alla Kalsa».

Durante le tre giornate la maggior parte delle attività e
dei laboratori saranno dedicati proprio ai più giovani proponendo loro momenti
di animazione, gioco libero, laboratori e attività, alla scoperta del piacere e
della condivisione di uno spazio pubblico.

 

Alcuni appuntamenti:
All’interno del Complesso monumentale dello Spasimo venerdì 30 settembre alle ore 18 si discute di “Diritti essenziali: una strada per la legalità” con Monsignor Domenico Mogavero, Leoluca Orlando, Franco Monnicchi, Don Enzo Volpe e Orazio De Guilmi. Modera Ferdinado Siringo.

Venerdì si terrà il primo Miusic Avuord, uno spazio dedicato a band locali con l’intento di valorizzare la creatività giovanile e di incentivare il consumo critico attraverso il meccanismo di voto del gruppo preferito.

Sabato 1 ottobre alle ore 17:30 invece si svolge il dibattito “Quale antimafia per il futuro” nel corso del quale intervengono Attilio Bolzoni, Umberto Santino, Francesco Lo Voi e Rosy Bindi, modererà Riccardo Arena.

Anche quest’anno diversi personaggi dal mondo dello spettacolo: da Roberto Lipari a Pif, dagli Akkura a Sandro Joyeux e tanti altri.

Sabato 1 ottobre, invece, il Torneo di calcio a 5Facciamo Rete, nel nuovo campetto della Magione, a cui parteciperanno studenti di tutte le età di numerose scuole della città.