Tano Grasso a "Dialoghi sulle mafie"

Mecoledì 16 marzo il dibattito “Che sta succedendo nella camorra napoletana?”

Tano Grasso, presidente onorario della FAI, sarà ospite mercoledì 16 marzo alla seconda edizione di Dialoghi sulle mafie per discutere, insieme con Giovanni  Colangelo Procuratore capo di Napoli e Don Angelo Berselli Parroco di Forcella, di "Che sta succedendo nella camorra napoletana?".   


 

"Mafie italiane e Mondo". Questo il filo rosso della seconda edizione dei Dialoghi sulle mafie, che partirà mercoledì 16 marzo e si protrarrà fino a sabato 19 marzo, presso il complesso San Domenico Maggiore di Napoli. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Napoli - Assessorato alla Cultura, dall’Università degli Studî Suor Orsola Benincasa e dal Centro di Ricerca RES Incorrupta. Quest'anno l'evento avrà un media partner d’eccezione, ossia il blog dell’antiracket (faiblogantiracket.wordpress.com).
Una riflessione a tutto campo con l'ambizione di guardare alle mafie italiane dentro un orizzonte più ampio: poteri che trascendono i confini regionali e nazionali per farsi globali. La labilità dei confini tra economia legale e scambi criminali, il saldarsi degli interessi mafiosi con i crimini dei colletti bianchi, la creazione di network e di joint venture tra terrorismo e mafie, grandi Paesi ostaggio del narcotraffico e della corruzione degli apparati statali richiedono nuove risposte per sconfiggere le mafie. La sfida che il potere mafioso lancia è ormai di portata enorme per la stessa tenuta democratica di intere aree del mondo. Essere all'altezza di una simile sfida è quanto mai necessario. Istituzioni e società civile, repressione e prevenzione, grandi investimenti sociali e produttivi sono solo alcune delle armi a disposizione. Il ripensamento delle ricette proibizioniste, della guerra santa dichiarata ormai da quaranta anni al narcotraffico apre nuovi terreni di iniziativa per colpire il cuore del potere mafioso.  
Una riflessione collettiva, un'occasione di confronto tra tante voci diverse eppure unite dalla volontà di combattere le mafie: docenti, imprenditori e mondo dell'associazionismo e del volontariato laico e religioso, italiani e stranieri. Magistrati ed esponenti delle forze dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico, giornalisti, scrittori.   Dialoghi sulle mafie si avvia a diventare un appuntamento stabile, occasione permanente di confronto sui temi più spinosi delle lotte alle mafie.


Mercoledì 16 marzo 2016  ore 18,00 "Che sta succedendo nella camorra napoletana?"
Coordina Enzo D'Errico - Direttore del Corriere del Mezzogiorno
Partecipano
* Giovanni  ColangeloProcuratore capo di Napoli
* Tano Grasso Presidente onorario FAI - Federazione Antiracket Italiana
* Don Angelo BerselliParroco di Forcella
Cinque minuti di lettura Rosaria De Cicco legge Diego De Silva

'Piazze dello spaccio e business delle estorsioni furiosamente contese a colpi di pistola e kalashnikov. È la tragica ripetizione di guerre di camorra del passato? O c'è qualcosa di terribilmente nuovo? I vuoti di potere nella camorra, determinati dall'azione della magistratura e dalle forze dell'ordine, sono riempiti da boss ragazzini. Bande e gang senza gerarchie precise si inseriscono nei circuiti dello spaccio e delle estorsioni. La guerra tra clan emergenti è segnata, oggi più che mai, da un uso incontrollato della violenza e dal sangue versato da giovanissimi. Oggi più che mai appare necessario accompagnare l'azione giudiziaria e repressiva a nuove e grandi iniziative sul piano produttivo, civile e sociale, insieme ad un nuovo protagonismo della società civile napoletana'.