Il Ministro Alfano da sempre sostenitore del movimento antiracket

"Sono sempre stato sostenitore del movimento antiracket, perché ha in sé il valore aggiunto della scelta di non pagare il pizzo. Nessuno dei commercianti antiracket ha scelto di fare il poliziotto o l'eroe ma ha scelto di ribellarsi e di farlo in compagnia.  É questo un DNA di merito dal quale non si può prescindere ". Lo ha detto stamattina il ministro dell'Interno Angelino Alfano a conclusione dell'incontro avuto nel salone delle conferenze del Viminale con la Federazione Antiracket Italiana. "È chiaro però - ha continuato Alfano- che la ribellione e l'attività di impresa devono andare di pari  passo ed in questo si specifica il matrimonio istituzionale con la Fai che riesce ad organizzare il coraggio non solo per chi denuncia ma anche per gli altri che non hanno ancora trovato il fiato per farlo". "Insieme abbiamo innalzato la sicurezza sussidaria", ha sottolineato il Ministro parlando di "negazione semantica della mafia, perché non é uomo d'onore chi costringe un altro uomo ad inginocchiarsi armato di pistola".

 

L'intervento video del Ministro Angelino Alfano