Casal di Principe - 'Con l'antiracket nessuno è solo'

“L’importanza dell’associazionismo antiracket è la chiave di volta per non avere più martiri”. Lo ha detto stamattina a Casal di Principe, il prefetto Santi Giuffrè intervenendo alla cerimonia in ricordo di Federico Del Prete, mercatale e sindacalista ucciso il 18 febbraio del 2002 in via Baracca. “L’antiracket non deve però essere uno stratagemma per costruirsi una immunità”, ha detto ancora il prefetto Giuffrè, commissario nazionale antiracket parlando agli studenti del casalese nella chiesa di San Nicola di Bari, nel quartiere Larina, a Casal di Principe, dove fu ucciso il 19 marzo del 1994 don Giuseppe Diana. “A Del Prete sarà dedicata l’associazione antiracket che nascerà a Casal di Principe”, ha annunciato Tano Grasso presidente onorario della FAI, ribadendo “sia chiaro però che non ci sono margini di strumentalizzazioni, se qualcuno pensa di poter usare l’associazione antiracket rifarsi la verginità, è solo un cretino”. In mattinata in via Baracca, incrocio con via Gronchi, è stata anche disvelata la targa commemorativa per Del Prete, già medaglia d’oro al valor civile nel 2009.