'Mai più soli - Storia del Movimento antiracket' con il Rotary Club Torre del Greco

Giovedi 18 febbraio 2016 alle ore 18.00, presso l’Hotel Marad di Torre del Greco (via Benedetto Croce), si terrà il convegno di studio dal titolo Legalità e cultura dell’etica “Mai più soli – Storia del Movimento Antiracket”.
L’iniziativa è stata organizzata dal Rotary Club Torre del Greco Comuni Vesuviani,  presieduto da Massimo Tipo, in collaborazione con l’Associazione antiracket di Ercolano, nell'ambito del progetto interdistrettuale Legalità e Cultura dell'Etica, che ha voluto dedicare una intera sessione del progetto alla storia del movimento antiracket. Così nasce il convegno dal titolo emblematico e chiaro : MAI PIU' SOLI.

 

Un interessante convegno al quale parteciperanno molti dei protagonisti nella lotta al racket e che ha lo scopo di incrociare le esperienze di formazione alla legalità con le vicende assai probanti della Federazione Antiracket Italiana. Lo scopo di tale iniziativa è costruire lo “spazio etico” dei cittadini del futuro, oltre che sollecitare le coscienze dei cittadini del presente, attraverso la formazione alla legalità e all’integrità morale. L’incontro – dibattito si aprirà con i saluti del presidente del club  Rotary Torre del Grego  Massimo Tipo, che, tra gli argomenti in programma, affronterà brevemente anche il tema del cyberbullismo coinvolgendo le scuole cittadine Interverranno, inoltre, ospiti di rilievo come Pasquale Del Prete, imprenditore e vicepresidente dell’Associazione antiracket di Ercolano, che metterà in evidenza quanto sia utile vincere la paura contro le vessazioni della criminalità; Nino Daniele, assessore alla Cultura al Comune di Napoli, presidente dell’Associazione Antiracket FAI Ercolano, che illustrerà la battaglia dell’antiracket contro la camorra e illustrerà il ‘Modello Ercolano’; don Tonino Palmese, coordinatore regionale di “Libera contro le mafie”, che racconterà l’esperienza sul campo dell’associazione; Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto alla Procura di Torre Annunziata, ex magistrato della Dda, che terrà un significativo intervento dedicato al controllo dello spazio sociale tra violenza e consenso. Ed, infine, Tano Grasso, presidente onorario della Federazione Antiracket Italiana, che ripercorrerà la storia del movimento antiracket. La ‘Storia del movimento Antiracket 1990- 2015’, scritto da Filippo Conticello ed edito da Rubettino, è stata tracciata nel quarto volume della collana “Arcipelago, Mafie – Economia – Impresa”, curata da Tano Grasso e realizzata nell’ambito del Pon Sicurezza. Il volume,  scaricabile dal sito della FAI www.antiracket.info, traccia i 25 anni di coraggio del movimento antiracket, serviti per liberare un pezzo d’Italia. Fu Capo d’Orlando, negli anni Novanta, a dire di no ai signori del pizzo ed organizzare la prima associazione antiracket, uno strumento innovativo per sottrarre il singolo operatore economico alla solitudine ed evitare il sacrificio di altri Libero Grassi. Un modello felice, da riprodurre ovunque ci siano imprenditori pronti a ribellarsi all’estorsione mafiosa. Ed, inoltre, racconta questo contagio positivo, lo sviluppo delle associazioni in piccoli paesi e grandi centri. Nel resto della Sicilia, in Calabria e Puglia, fino allo sbarco a Napoli e in Campania. Un movimento, la FAI - Federazione antiracket italiana, che cresce e produce denunce. Risultati pratici, perfino una legge di sistema che tutela gli imprenditori ribelli.  Al convegno parteciperanno i rappresentanti di Polizia, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di porto e i ragazzi della radio anticamorra “Radio Siani”.